La campagna acquisti procede. Sembra che Silvio abbia stanziato diversi milioni per il mercato di riparazione invernale per rafforzare l'organico a Montecitorio.
Nei giorni scorsi sono stati depositati presso lo sportello Trasformismi i contratti di Catone e Grassano. Il primo, stanco di essere poco utilizzato nel corso del suo prestito a Fli, ha chiesto di tornare alla casa madre. Il secondo invece passa con un contratto di due anni e mezzo dai Libdem al Pdl. Le cifre del passaggio non sono state ancora rese note.
Oltre a questi due nomi che, a detta di molti, saranno utili per le trasferte difficili bisogna registrare altri passaggi di casacca, tutti regolati dal giostraio Silvio.
Antonio Razzi, ex Idv e antiberlusconiano della prima ora, ha gettato nel fango la tuta dell'Idv per accasarsi nel partito Noi Sud, vicino al Pdl.
Violento scambio di battute, al termine del passaggio, fra Razzi e il leader dell'Idv Di Pietro che si è detto deluso da Razzi perchè, anzichè dimostrare attaccamento alla maglia, ha riversato piuttosto le attenzioni al suo mutuo della casa che verrà probabilmente estinto in un battibaleno grazie ad alcuni misteriosi risvolti positivi legati a questo passaggio.
Infine bisogna registrare la nascita di una nuova squadra. Si tratta del Movimento di responsabilità nazionale. Il team è formato da tre giovani promesse come Scilipoti, Cesario e Calearo. Il primo è un ex dell'Idv, stanco delle continue tribune (politiche). Gli altri due vengono dal più grande partito unico del centrosinistra italiano: il Pd. I due sono emigrati in questo nuovo partito probabilmente per farsi le ossa e magari un giorno poter tornare nell'importante giro della nazionale democratica. Sembra che l'ex Idv Scilipoti mantenga nella nuova squadra la sua filosofia antiberlusconiana e ha già annunciato che sfiducerà il ct Berlusconi. Di segno opposto Cesario che ha garantito sin da ieri la fiducia a Berlusconi, forse con la speranza di ritagliarsi un posto da prima stella in un futuro non troppo lontano. Calearo invece barcolla come quei difensori davanti ai dribbling del miglior Ronaldinho o Ronaldo (sia il portoghese Cristiano sia il Fenomeno ex Inter). Vedremo se prenderà qualche lezione da Scilipoti o da Cesario, gli altri due elementi di questo nuovo team che, a partire dalla fiducia al ct Berlusconi, sembra avere le idee molto chiare e degli obiettivi ambiziosi a lungo termine.
Mancano solo tre giorni al termine del mercato di riparazione. Forse questi erano solo i primi fuochi d'artificio. Ci aspettiamo un finale pirotecnico in vista della scadenza del 14 dicembre.
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