martedì 7 agosto 2012

Milan-Dzeko: una telenovela che dura da 4 anni

Era il lontano 2009 quando nell'estate del 2009 nel calderone del calciomercato estivo alla voce "trattative" per il Milan spunta fuori il nome di un certo Edin Dzeko. Il bosniaco, allora poco più che 23enne e quasi sconosciuto sul palcoscenico italiano viene indicato come il calciatore ideale per cancellare dalla mente dei tifosi la delusione per la cessione di Kakà al Real e per puntellare l'attacco rossonero nel tentativo di insidiare lo strapotere dell'Inter nel successivo campionato. Ma in quella estate il Wolfsburg, club in cui militava il bomber bosniaco declina le offerte con un semplice: "Non vogliamo rinunciare al giocatore, non è in vendita".

Passa un anno e i rossoneri devono inghiottire il boccone amarissimo del "triplete" dell'Inter. Cercano di rifarsi immediatamente con il mercato estivo e torna l'ipotesi Edin Dzeko che nella stagione 2009-2010 ha siglato 22 gol in Bundesliga confermando il suo talento da bomber di prima fascia. A metà luglio il passaggio in rossonero sembra fatto. Spuntano fuori anche alcune dichiarazioni dello stesso calciatore: "Sono bombardato di offerte. Ma per un’altra settimana aspetto il Milan. Il Milan è sempre stata la mia squadra preferita fin da quando ero un ragazzino che cresceva a Sarajevo”. Ma il trasferimento del bomber s'ha da fare solo se la dirigenza rossonera tira fuori i soldi. Il Wolfsburg chiede qualcosa come 40 milioni (cifra impossibile per il Milan) e allora Dzeko resta in terra teutonica. Il Milan si rifarà poche settimane dopo con l'arrivo a sorpresa di Ibrahimovic che alla sua presentazione proncerà una frase ormai diventata celebre: "Quest'anno vinciamo tutto".

Il Milan vincerà uno scudetto, che non è poco visto che mancava dalla stagione 2003-2004, ma farà una brutta stagione in Champions dopo l'eliminazione agli ottavi. Nel mercato estivo del 2011 Edin Dzeko continua a stuzzicare la dirigenza rossonera che, però, deve fare i conti con i nuovi padroni del cartellino del bosniaco: il Manchester City dello sceicco Mansour e allenato da Roberto Mancini. Il City ha preso il bomber del Wolfsburg nel gennaio del 2011 e di certo non ha intenzione di lasciarlo subito al Milan e pertanto i rossoneri rinunciano all'assalto al bosniaco.

Dopo l'ultima stagione fallimentare e la cessione di Ibrahimovic al Psg ovviamente uno dei nomi più gettonati per l'attacco rossonero è ancora una volta Edin Dzeko che, a quanto pare, è già stato accantonato da Mancini. Il Milan ci proverà ancora una volta provando la solita formula del prestito con diritto di riscatto. Sarà la volta buona?

Nessun commento:

Posta un commento