Non saranno tutti i laziali presenti all'Olimpico a cantarlo ma saranno davvero tanti fra quelli presenti sugli spalti a intonarlo. Di cosa stiamo parlando? Del coro "Gervasoni, figlio di..." che dagli spalti dello stadio e in particolare, dalla zona della Curva nord, si sente intonare a ogni decisione dell'arbitro del match Gervasoni che sia contraria al volere della tifoseria biancoceleste.
Tutto parte dalla decisione di cacciare il portiere Marchetti reo di aver commesso un fallo (netto) su Niang lanciato a rete perfettamente da Bertolacci (ex Primavera della Roma). Da quel momento, dal rosso a Marchetti e dalla concessione del rigore è un coro continuo contro Gervasoni. E gli avvisi dello speaker che ricordano come la partita potrebbe addirittura a sospendere la partita non fanno altro che aizzare un pubblico già stizzito dal risultato negativo.
Beh...se un arbitro fa il proprio dovere è un figlio di meretrice...se non l'avesse fatto? Santo subito?

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